A A A
Baladin News

Laboratorio di affinamento-Cantina Baladin

L’industria chiama i “luoghi di ricerca” reparto R&D (Research & Development), gli artigiani come noi necessitano di avere dei “luoghi” dove fare ricerca che spesso si confondono con spazi molto emozionali perché oltre ad innovare, emozionano. Il nostro “luogo di ricerca” si chiama Cantina Baladin. E’ infatti in questa particolare cantina di fermentazione che si sviluppa uno dei progetti più importanti, visionari e caratterizzanti del mondo Baladin. Lo studio e l’evoluzione di tecniche di macro ossidazione applicate alla birra.
 

- Macro ossidazione: la tecnica consiste nel controllare il processo di ossidazione del mosto in fermentazione e successivamente della birra (mosto fermentato). Questa particolare e innovativa tecnica produttiva nel settore delle birre, permette al prodotto di sviluppare un conservante naturale e al contempo di sviluppare degli esteri molto particolari. Evidentemente non si tratta di un processo di produzione facile da applicare ma una lunga fase di studio iniziata a fine anni ’90 ha portato ai primi risultati nel 2004 e tutt’ora si sta sviluppando e costituirà in futuro una concreta rivoluzione nel concetto di birra non pastorizzata. Sia dal punto di vista organolettico (è probabile una creazione di una specifica categoria di prodotti macro-ossidati) che dal punto di vista tecnico (tecniche di conservazione).
- L’interazione con il laboratorio di analisi: è evidente la stretta relazione con il laboratorio di analisi che diventa uno strumento essenziale per monitorare e validare l’attività di sviluppo e controllo dell’ossidazione. Il potenziamento del laboratorio di analisi con l’acquisizione di strumenti sempre più idonei a supportare questa ricerca, sono pianificazioni essenziali per lo sviluppo di Baladin.
- Gli strumenti: il lavoro della Cantina Baladin inizia in fase di fermentazione del mosto all’interno di fermentatori in acciaio ma la fase più delicata di affinamento si sviluppa all’interno di fermentatori naturali. Si tratta principalmente di botti di legno di differenti dimensioni, origine del legno e differenti utilizzi precedenti. In realtà si stanno approcciando altre tecniche di affinamento che prevedono l’utilizzo di altri contenitori di fermentazione come a titolo esemplificativo, le anfore in terracotta. L’obiettivo di innovazione è di fruire di questi e nuovi strumenti per evolvere il prodotto e la sua tecnica di produzione.
- L’evoluzione nel tempo: è il tempo la chiave di lettura innovativa di Cantina Baladin. Tempo che sovente manca anche per mancanza di struttura e adeguati dimensionamenti degli strumenti di fermentazione per rispondere alla grande richiesta di prodotto proveniente da tutto il mondo. La volontà del birrificio è di proseguire il cammino di evoluzione del progetto Cantina Baladin affidando una parte del lavoro al tempo. Vorremmo innovare nel mondo della birra artigianale introducendo il concetto di affinamento nel tempo di un prodotto che a distanza di anni dalla sua produzione possa essere legalmente immesso sul mercato. Vorremmo sfruttare diverse tecniche di affinamento ed esplorare anche il cosiddetto metodo Solera utilizzato ampiamento nel mondo del vino e dei distillati.
 

Questo sito utilizza unicamente cookie tecnici (cookie di sessione, analytics e cookie di funzionalità). Per saperne di più e per negare il consenso all’utilizzo dei cookie clicca qui. Procedendo nella navigazione o chiudendo il banner acconsenti all’uso dei cookie.